Bazzmann - Creatività & Comunicazione

Info + Blog + Clienti + Contatti

Tag: "condivisione"

Internet 4 Peace: candidiamo internet al Nobel per la pace.

Get the Flash Player to see the wordTube Media Player.


Abbiamo finalmente capito che Internet non è una rete di computer, ma un intreccio infinito di persone.

Uomini e donne, a tutte le latitudini, si connettono tra loro, attraverso la più grande piattaforma di relazione che l’umanità abbia mai avuto.

La cultura digitale ha creato le fondamenta per una nuova civiltà. E questa civiltà sta costruendo la dialettica, il confronto e la solidarietà attraverso la comunicazione.

Perché da sempre la democrazia germoglia dove c’è accoglienza, ascolto, scambio e condivisione. E da sempre l’incontro con l’altro è l’antidoto più efficace all’odio e al conflitto.

Ecco perché Internet è uno strumento di pace.

Ecco perché ciascuno di noi in rete può essere un seme di non violenza.

Ecco perché la Rete merita il prossimo Nobel per la pace.

E sarà un Nobel dato anche a ciascuno di noi.

Anche noi di Bazzmann crediamo che per una volta almeno un Nobel sia da assegnare a chiunque creda nelle cose buone e nel valore positivo che ognuno di noi può imprimere nella società.

Ci crediamo da sempre, e lo abbiamo messo in pratica contribuendo per primi in Italia alla diffusione della cultura del web accessibile, dove il confronto e la fruizione delle informazioni, della conoscenza, della comunicazione da persona a persona fosse disponibile a chiunque.

Non realizzando vetrine. Neppure luoghi sterili.

L’abbiamo fatto fornendo ai progetti, ai nostri clienti, nei seminari e workshop, e a chiunque ci volesse ascoltare, un punto di vista nuovo: internet come strumento di enormi potenzialità comunicative e partecipative, non solo per vendere.

Per fortuna abbiamo trovato sul nostro cammino moltissime persone ricettive e con loro abbiamo costruito degli ottimi risultati (ne è l’esempio il doppio premio – europeo e italiano – che la Regione del Veneto ha raccolto dopo anni di lavoro insieme a noi).

E ora dobbiamo andare ancora più avanti. Sempre di più.

Noi ci crediamo.